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Sala 13 - La produzione dell'olio
Le fasi di lavorazione delle olive, il modo di rompere e triturare i frutti, la separazione dell'olio dalla polpa sono stati oggetto di riflessione, di studio e di continuo perfezionamento da parte dell'uomo.
Tecniche ed invenzioni sempre pił efficaci sono state escogitate nei secoli da personaggi famosi, come Archimede, o da abili frantoiani rimasti anonimi.
Tra il 1600 ed il 1700 i frantoiani del Ponente Ligure divennero famosi in tutta Europa per la perfezione dei loro sistemi di lavorazione.

- Foto: Presse olearie in ferro e ghisa -

Una panoramica delle tipologie delle presse olearie liguri in ferro e ghisa.
Gli impianti tradizionali in legno in uso nel Medio Evo, le presse che si diffusero all'inizio del Novecento azionate a mano e in seguito da pompe idrauliche fino al sistema pił moderno oggi in uso: il frantoio continuo. Un video mostra fasi e dettagli della lavorazione.

 

Particolare di pressa a vite in legno
L'introduzione della vite costituisce uno dei progressi pił importanti della tecnologia olearia; la vite fu impiegata gią in etą romana per aumentare la forza della pressione esercitata sui contenitori di fibre vegetali intrecciate nei quali era messa la pasta delle olive triturate.
L'intaglio delle spire della vite e della madre vite in legno richiedeva molta abilitą per ottenere un movimento scorrevole, aumentare l'efficienza della pressa azionata a braccia e diminuire lo sforzo richiesto dall'operazione.

Materiale: legno
Dimensioni: lungh. 167, diam. spirale 24, diam. testa 36 cm
Tecnica di fabbricazione: intaglio a mano seguito da levigatura e lucidatura
Provenienza: Massabovi, Liguria di Ponente
Datazione: XIX sec.
Funzionalitą: esercitare pressione sulla pasta di olive per estrarre l'olio