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Sala 17 - L'albero divino
L'olivo è il simbolo mediterraneo per eccellenza.
Le suggestioni religiose, artistiche, spirituali e letterarie ad esso collegate costituiscono un fenomeno impressionante e antico.
Olio d'oliva ha alimentato lumi nei templi egizi del Dio Ra, nel Tempio di Salomone a Gerusalemme, nelle chiese e nelle moschee, è stato considerato sacro agli dei fenici, ittiti, greci prima ancora che nelle grandi religioni monoteistiche.
Le sue fronde simboleggiano da millenni la pace, l'onore e la vittoria; il suo olio consacra Re, Sacerdoti e Vescovi, unge i credenti, infonde loro forza, speranza e salvezza, scandendo la nascita, la morte ed i momenti più importanti della loro vita.

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Il patrimonio artistico, simbolico e religioso legato all'olivo è costituito da elementi molto diversi e significativi, difficili da sintetizzare. Per questo la sezione è stata arricchita da proiezioni di citazioni e di opere d'arte che presentano alcuni esempi di ispirazione artistica connessa all'olivo. Gli oggetti sono stati scelti per la loro forte valenza simbolica: un lume del Santissimo, un lume di Chanuccà ed un lume da moschea rappresentano l'uso religioso dell'olio d'oliva combustibile, un contenitore per olio santo illustra l'impiego di olio nei sacramenti e monete greche e romane ricordano che l'olivo era sacro ad Atena e proteggeva i supplici.
 

Tetradramma
Questa moneta sintetizza bene il complesso sistema di rimandi e connessioni simboliche fra la Dea Atena, la città di Atene, la civetta e l'olivo.
La civetta e l’olivo erano sacri ad Atena. Questa moneta ribadisce il legame fra la Dea e la sua città con la presenza di tutti gli elementi: la Dea stessa, la civetta, la corona di olivo e l'anfora piena dell'olio degli olivi sacri offerta in premio ai vincitori delle feste Panatenee.

Diritto: testa elmata di Atena
Rovescio: civetta su anfora entro corona di olivo
Materiale: argento
Dimensioni: diam. 1,7 cm
Tecnica di fabbricazione: fusione e conio
Provenienza: Atene
Datazione: 189 a.C.