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Frantoio continuo per la produzione dell'Olio Extra Vergine D.O.P.
Riviera Ligure Riviera dei Fiori
Gli impianti più moderni oggi in uso sono costituiti da macchinari appositi, costruiti interamente in acciaio inox, che permettono di svolgere le varie fasi della lavorazione nelle migliori condizioni igieniche possibili.

 

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Durante i mesi invernali i visitatori del Museo hanno l’opportunità di assistere dal vivo alla lavorazione delle olive raccolte negli oliveti circostanti e portate al frantoio della Fratelli Carli per la produzione dell'Olio Extra Vergine D.O.P. Riviera Ligure Riviera dei Fiori.
Tutto l’anno è possibile effettuare visite guidate dell’azienda.
Per tutti coloro che non possono venire fino a Imperia, è disponibile una visita online.

- Il Mondo Carli -
 

Ci sono diverse fasi di lavorazione:

- Foto: Frangitura -Frangitura: questa operazione ha lo scopo di rompere le cellule della polpa e far fuoriuscire goccioline di olio. Esistono diversi tipi di frantoi, a macine, a coni, a dischi dentati, a martelli. Il primo rappresenta il sistema più tradizionale ed è formato da una vasca con base circolare di granito su cui corrono, in numero variabile, delle macine in granito che schiacciano e frantumano le olive fino ad ottenere un impasto omogeneo. Questo tipo di frantoio presenta però il difetto di avere una minore capacità lavorativa e costi più elevati. Per ovviare a ciò si può installare, dopo le macine, un finitore che ha il compito di rendere la pasta omogenea per le successive fasi in modo da velocizzare la lavorazione.

- Gramolazione -Gramolazione: consiste in un rimescolamento continuo e lento della pasta proveniente dalla macinazione delle olive.
Tale operazione è fondamentale per il processo di estrazione dell’olio.

Estrazione per centrifugazione: la pasta, così come esce dalla gramolazione, viene inviata alla centrifugazione, operazione che avviene all’interno dei separatori centrifughi orizzontali detti DECANTER. 
Il Decanter provvede all’estrazione dell’olio dalla pasta di olive per mezzo della forza centrifuga e richiede l’aggiunta di acqua a una temperatura di circa 25 °C.
Tali macchinari hanno il compito di separare la fase liquida da quella solida sfruttando l’altissima velocità e il diverso peso specifico delle varie fasi da separare (olio, acqua, sansa). Tale sistema ha diversi vantaggi rispetto ad altri esistenti: completo automatismo delle operazioni con conseguente semplificazione dei vari processi, maggiore igiene, maggiore velocità di lavorazione, costi di manodopera contenuti.

Separatore centrifugo: nell’ultima fase di lavorazione l’olio estratto dal decantater viene separato dalle impurezze e dall’acqua di vegetazione. Dal 1927 si utilizza la centrifuga nella purificazione dell’olio estratto, per ridurre le impurezze a valori inferiori allo 0,05%, migliorandone la qualità e la vita utile.

SCHEMA PROCESSO DI MOLITURA